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January 02 La vera storia di Babbo natale ( terza e ultima parte)Infatti al maggior parte delle cose che si pensano su babbo natale non esistono! Nicola non era altro che un omino qualunque, viveva nel suo paese artico con la moglie, i suoi nipoti, e tutto finiva lì. Aveva una piccola bisca illegale, importava rum e sigari da cuba, organizzava spogliarelli e aveva messo su una trattoria niente male. Campava così, tutti lo sapevano ma nessuno diceva niente.. la falegnameria era solo una scusa. Altro che bambini… rendeva felici tutti i maschi del paese! Ma chiariamo la storia dei regali: alcuni uomini spesso si trattenevano a lungo nella bisca segreta ed erano costretti, per questo, a raccontare balle madornali alle loro mogli. La più comune ovviamente era quella del viaggio di lavoro che li tratteneva fuori e bla bla bla. E i regali? -Direte voi- i regali dove sono? Ebbene, non è chiaro? Cosa fa un padre e un marito che torna a casa dopo una bugia di lavoro? Porta dei doni, così si sente meno in colpa… Il fatto che i regali fossero vicino Natale dipendeva dalla neve che spesso bloccava i turisti per molti giorni in mezzo alle montagne. Ovvio. Così una tradizione prese il via… Ora però bisogna spiegare come passò dall’essere un omino abilissimo con gli affari ma riservato, al grosso ciccione che tutti noi conosciamo. È chiaro a tutti che il signore in visita col gessato blu altri non era che il sig. coca-cola! È naturale che due magnate del commercio o si uccidano o si uniscano. Nello specifico scelsero un patto di reciproca pubblicità e cioè: La coca-cola faceva di babbo natale la sua mascotte; una sorta di specchietto per le allodole che con la sua infinità bontà avrebbe distratto il pubblico dal contenuto della bottiglia e dai giri che vi erano dietro. Va da sè che più il nonnino sarebbe diventato famoso più gli affari sarebbero aumentati sia per la fabbrica della bevanda, sia per la bisca del nonno! Mentre i bambini allocconi stavano li a contare le renne bevendo bollicine con liquido intorno, i papini si sarebbero raccontati la vera storia di babbo natale e della sua bisca. Cambiamenti visibili solo la mole del nonnino che aumentava a dismisura e il costume da bottiglia che Nicola indossa tutt’ora. Si, parlo del vestito rosso ovviamente! E sotto quella barba bianca e dietro quella pancia grossa cosa c’è? Soldi a palate da tutte le parti! E tutto l’affare si dimostrò talmente tanto vantaggioso che cominciarono a beneficiarne anche le industrie dei giocattoli, dei costumi, del cinema, dei tovaglioli, dei taglialegna, delle conigliette di play boy ecc!!! Quale bambino medio occidentale non conosce l’omone? Per un centinaio d’anni l’accordo è andato bene, e pure la signora natale ( hana beph, meglio conosciuta come bef-ana) ha avuto la sua gloria e la sua giornata annuale, ma questa è un’altra storia…
Come finisce però tutto questo tran-tran? Nel peggiore dei modi. Ovviamente. Babbo Natale si è lasciato prendere la mano… ha dimenticato pure quel po’ di buono che c’era in lui, il ruolo che i bambini gli avevano attribuito suo malgrado e… e quello che è successo lo potete vedere tutti. Ha ceduto il suo ruolo e la sua immagine, ha delegato ad altri i suoi compiti.. è diventato così importante che prima ha messo un esercito di falsi babbi natale nei centri commerciali, poi ha abbandonato le renne. Si è comprato un tir che vola ora, dentro c’è Adriana vestita come lui (a lei serve meno stoffa l’animaccia!) che getta telefonini dal portellone posteriore. Ho visto in tv ( e la tv dice sempre la verità) che ha cambiato look e ora porta pure lui il gessato. Si tinge i capelli e si è tagliato la barba… gira con una bionda ora.. (è un film.. questa non potevate capirla). È così importante che si può permettere di non lavorare nemmeno l’unico giorno che dovrebbe: mediaworld fa tutto per lui. Lui dorme davanti i regali e al nostro benessere ci pensa il mega store. L’epilogo e il tracollo però stanno tutti nel colpo basso che la coca-cola ha mollato a babbo natale tagliandolo fuori dal progetto: la cola mette i premi all’interno dei bicchieri di carta ( anche questo l’ho visto in tv e la tv non mente mai) e babbo natale trova la sua cassetta della posta vuota… i bambini preferiscono un Mc menu a quel panzone. Poi non vi dico le ladre di trucchi che vanno a rubare a casa sua! E che dire dei papà natali con i pandori? Milioni di casi simili. Babbo natale non esiste più, ma è rimasto il suo spirito. Babbo natale è lo spirito del natale ora… ora più che mai! Eccola la verità… babbo natale è morto e solo ora esiste. Provate a darmi torto! Comments (13)
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